martedì 1 maggio 2012


"Mai come quest’anno il mondo del lavoro sta subendo un attacco concentrico da più fronti".
La dignità del lavoro e alla base della ricchezza di un paese
Senza diritti e dignita del lavoro non c'e reddito adeguato per i lavoratori e senza ricchezza distribuita l'economia si ferma.
La strada giusta e quella opposta... lasciate stare l'articolo 18, i diritti dei lavoratori non sono in Vendita !!!.
A tutto questo diciamo no, e lo diremo insieme a voi e alle organizzazioni sindacali  alla manifestazione del primo maggio.

Domenico Lavorato


sabato 31 marzo 2012

Il Segr. Generale "CGIL" a Milano !

 
MILANO, 29 marzo 2012 - Bagno di folla a Milano per Susanna Camusso, che ha persieduto alla Camera del Lavoro l'attivo dei quadri e delegati convocato sulla riforma del mercato del lavoro e sui prossimi passi da fare, con una prima mobilitazione unitaria annunciata il prossimo 13 aprile.

Un lungo applauso ha accolto il segretario generale della Cgil, nella sala che ospita 550 posti a sedere con diverse centinaia di persone in piedi e in un’altra sala adiacente con 150 posti a sedere tutti esauriti.

LO STRAPPO DEL GOVERNO - Rispetto alle parole di ieri del premier Mario Monti, Camusso va all'attacco: "Il governo ha deciso uno strappo - scandisce - forse ha immaginato che il suo consenso fosse tale per consentirgli questa operazione ma non ha funzionato". la Camusso "Il Paese non ha preso ...bene le scelte che si sono fatte, lo confermano la mobilitazione che c’è stata e i commenti che sentiamo in giro".

E dunque il segretario generale della Cgil invita il governo Monti a "fermarsi e riflettere" perché "forse, invece di salvare l’immagine dell’Italia bisogna salvare gli italiani".

LICENZIAMENTI FACILI - “Sui licenziamenti facili il governo non ha convinto nessuno”, afferma il segretario generale della Cgil. “Noi -ha proseguito la leader sindacale- continuiamo a puntare sul Parlamento perché faccia modifiche tali da far diventare questo disegno di legge una riforma vera”.

SCANDALO ESODATI - “E’ scandaloso che l’Inps non sia in grado di quantificare il numero degli esodati”. E’ quanto sostiene il numero uno della Cgil, Susanna Camusso oggi a Milano per un attivo sindacale. “Di fronte a una riforma che cambia brutalmente i diritti in essere -ha proseguito Camusso- non va bene che il governo continui a rinviare. Bisogna trovare risposte che vadano bene a tutti”.

ART. 18 E DOVERE MORALE - " Pensiamo che il Parlamento abbia il dovere morale, non il dovere tecnico, di guardare a cosa pensa il paese e a cosa pensano i lavoratori", sostiene il segretario generale della Cgil. "Siamo certi di vincere?", si è poi domandata rispondendo ‘no’. Ma "siamo assolutamente certi che la battaglia bisogna condurla fino in fondo".

"Per questo - ha proseguito Camusso - ci siamo dati il passo di chi resiste e continua a farlo e non il passo di chi ha la preoccupazione e qualche paura". La segretaria ha poi ribadito la strategia di rivolgersi al Parlamento, "che continuiamo a ritenere sovrano qualunque sia il governo in carica".

Camusso ha spiegato che "di fronte al licenziamento ci deve essere una stessa sanzione per tutti i casi senza distinzioni: noi pensiamo che questo il Parlamento non possa farlo". L’altra domanda che la Cgil porrà alle Camere sarà se "l’economia italiana ha bisogno di licenziare piu’ facilmente o se invece ha bisogno di provvedimenti per la crescita".

"Salviamo gli italiani invece dell'immagine dell'Italia".
Domenico Lavorato

sabato 28 gennaio 2012

 SLC –CGIL MILANO

           VERTENZA POSTEPAY LUNCH
“ABBIAMO VINTO” !!!
Eravamo convinti di avere ragione…                                           
Oggi il giudice lo conferma…
Dopo molti mesi , riavremo i nostri TICKET CARTACEI da spendere …
LAVORATO D.    >  RSU Cmp Roserio

ACANFORA M.     >  RSU  Cmp Roserio

"CHI LOTTA PUÓ PERDERE… CHI NON LOTTA HA GIÁ PERSO" !!!
I lavoratori  giudicheranno  su chi lotta per i diritti … e chi NO !!!
Riflettete Gente …
28 gennaio 2012                                                       La Struttura Slc-Cgil       
                                                                                                                      Cmp Roserio

sabato 21 gennaio 2012

martedì 24 marzo 2009, 14:50:28 | Gargya


Cristo si è fermato a Eboli… L’amministrazione comunale di Ceriano Laghetto… Qui!!!!   
martedì 24 marzo 2009, 14:50:28 | Gargya
Conduzione dei voli.
1. L'attività di volo da diporto o sportivo può essere condotta dall'alba al tramonto, fuori dalle nubi ed in condizioni meteorologiche e di visibilità tali da consentire il continuo riferimento visivo con il terreno sottostante, gli ostacoli e la eventuale presenza di ogni altro tipo di traffico.
2. Salvo quanto previsto dal comma 3, l'attività è consentita fino ad un'altezza massima di 500 piedi (150 metri circa) dal terreno, misurata rispetto al punto più elevato nel raggio di 3 chilometri, tenendosi a distanza di sicurezza dagli ostacoli ed in ogni caso non inferiore ai 5 km dagli aeroporti non ubicati entro ATZ (Aerodrome Traffic Zone).
3. Nei giorni di sabato, domenica e nelle altre festività nazionali il limite di cui al comma 2 è di 1.000 piedi (300 metri circa). Lo stesso limite si applica nelle aree individuate con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto con il Ministro della difesa, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
4. È vietato il sorvolo dei centri abitati, degli agglomerati di case ed assembramenti di persone, di caserme, di depositi di munizioni, di porti militari, di aree riservate ai fini della sicurezza dello Stato, di stazioni ferroviarie ed altri centri, di vie di comunicazione, di centrali elettriche, di dighe, di ospedali, di carceri, di opifici, nonché il lancio di oggetti e di liquidi in volo. È altresì vietato il sorvolo delle autostrade, delle strade statali e delle linee ferroviarie, le quali, quando strettamente necessario, potranno tuttavia essere sorvolate in senso ortogonale.
5. È altresì vietato impegnare spazi aerei controllati dai servizi del traffico aereo, zone di traffico aeroportuale, che non sono controllate, nonché le aree regolamentate, pericolose o proibite, fatti salvi i casi di specifica autorizzazione rilasciata da parte del Ministero dei trasporti e della navigazione - Direzione generale aviazione civile, previo nulla osta del Ministero della difesa per le attività condotte entro le aree di pertinenza militare. Le domande volte ad ottenere la suddetta autorizzazione dovranno comunque essere inviate all'Aero club d'Italia e quindi, se ritenute ammissibili, trasmesse da questo alla Direzione generale dell'aviazione civile, competente per la valutazione finale e l'eventuale rilascio dell'autorizzazione.
6. (Omissis) (1) (2).
martedì 24 marzo 2009, 17:39:37 | Gargya
 Pecora zoppa

Se pensi di essere un ribelle, un piantagrane, un contestatore dello status quo, un diverso, per scelta o per natura. Se dici sempre quello che pensi, rifiuti le mode, le regole e le imposizioni. Se trovi gioia nell’incertezza e noia nella quiete. Se arrivi prima, ma non hai paura di arrivare dopo. Se non ti fermi dinanzi alla sconfitta e non riconosci mai nella meta raggiunta quella definitiva. Beh, se tutto questo somiglia terribilmente a te, allora non hai scampo: sei proprio una pecora zoppa. Dedicato a quelli che la vita non la subiscono, ma la cambiano ogni giorno. Dedicato alla pecora che, come te, non si piega al comando del pastore, né al morso del cane. Alla pecora coraggiosa che lascia il gregge e corre da sola. E che non ha paura del lupo: perché è la sfida a muovere la sua esistenza.
lunedì 4 maggio 2009, 18:12:54 | Gargya


Nonostante il divieto di sorvolo dei centri abitati, i piloti frequentatori del "campo volo" di Cogliate continuano a volare sopra le abitazioni della frazione "dal pozzo". A quanto mi risulta l'attuale amministrazione comunale non è intervenuta (presso le autorità competenti) per non permettere che si sorvolino le abitazioni del comune di Ceriano (in particolare la frazione dal pozzo). Perchè?